"LA DORSALE DEI PELORITANI
( 4 tappe da Dinnammare - Fondachelli Fantina)
Sembra vivere l' ottava meraviglia del mondo. Non occorre andare lontano e molto spesso non ce ne accorgiamo. Un concentrato di emozioni , di Sicilia che non ti aspetti o semplicemente che non conosci. L'originalità di un luogo unico al mondo dove montagna e mare si stringono la mano e s' inchinano alla maestosità del Vulcano Etna ed all'arcipelago delle Eolie, e poi lui ...quello che oserei definire il fiordo più bello del mondo : lo Stretto di Messina, che ci lascia incantati ispirando da sempre artisti e poeti. Abbiamo vissuto un'esperienza unica. Un trekking d'altura che ci ha aperto scenari di straordinaria bellezza .70 km di dorsale che da Monte Dinnammare ci ha condotto nel territorio di Fondachelli Fantina, attraverso la strada che fino alla seconda guerra mondiale era l' unica via di comunicazione tra i paesi dei due versanti : Ionio e Tirreno. Già dal primo tratto e fino a piano Margi,nel territorio di Fumedinisi , non si puo fare a meno di affacciarsi sulle straordinarie terrazze ed osservare tra le cime più suggestive dei Peloritani: Monte Scuderi, Monte Poverello , Pizzo Cavallo , Pizzo di Verna' , Rocca di Novara, ritagli di Lecca che fanno da cornice al grande Vulcano. E poi i due mari, terrazze di azzurro intenso: qui lo sguardo puo' perdersi nell' orizzonte e confondersi con il cielo. Il percorso è interessato da tanta storia, infatti nel periodo bellico, la dorsale, era considerata una posizione strategica e nello stesso tempo un' importante via di comunicazione commerciale . Erano molto diffuse le neviere, per la produzione di ghiaccio, che veniva trasportato in città per l'utizzo nella case e nei bar. Ed infine ,ma non per ultima, la natura a farla da padrona, ed il verde che s'incontra per strada , assume sempre un fascino particolare e ci da' la forza di sperare e di credere in un territorio che va attenzionato e sviluppato nell' ottica di un turismo da trekking e non solo, per la sostenibilità ambientale nella riscoperta del bello che ci circonda . Camminare La dorsale dei Peloritani con zaino e tenda in spalla è un invito che non si può rifiutare !
Con CAMMINARE I PELORITANI tutto diventa possibile.


Progettare il Futuro è uno degli obiettivi che il Prof. Filippo Grasso delegato per il turismo per Universita'di Messina auspica per la ripresa delle attività di trekking e lunghi Cammini che si svolgeranno nel nostro territorio già dalla fine del 2021 . In questa ottica si stanno sviluppando e concretizzando i Cammini spirituali che tra storia, fede e cultura, interesseranno non solo i pellegrini ma tutti coloro che hanno voglia di camminare la natura per la sostenibilità ed il benessere psicofisico. Oggi sulla Gazzetta del Sud si è parlato di un Cammino religioso, che sarà inserito nelle Vie Sacre di Sicilia, intitolato al cardinale Giuseppe Guarino , arcivescovo della nostra città nel 1883 al quale venne affidato l' incarico della costituzione dell' Archimandritato di SS Salvatore in Messina che in quest'anno compie il suo 900esimo anno. Il cammino toccherà Messina, con partenza dalla casa natale del cardinale, toccando Montedoro nel nisseno, Agrigento , Palermo, Siracusa e fino ad arrivare a Roma . Un'esperienza per il corpo e l'Anima. CAMMINARE I PELORITANI a sostegno degli attori di questi importanti progetti che rilanceranno un turismo esperienziale dove protagonista incontrastata è la natura.


Il binomio spiritualità-cultura ecologica nel "Cammino Pier Giorgio Frassati"

Trekking vuol dire libertà e spiritualità un binomio che contraddistingue la nona edizione del "Cammino Pier Giorgio Frassati"che si svolgerà sabato. Realizzato da CAMMINARE I PELORITANI con la collaborazione di Armonie dello Spirito coordinato da padre Giovanni Lombardo , cooperativa Valli Basiliane e con il patrocinio dell' Universita' di Messina nel suo rappresentante Prof. Filippo Grasso da sempre impegnato nella promozione della fruizione dei percorsi naturalistici sui monti Peloritani. Un cammino di 17,5 km che partendo da Puntale, Ferraro sui colli S. Rizzo, ci condurrà, percorrendo un tratto della via Francigena dei Peloritani, al Santuario di Calvaruso. Il Cammino rientra nella Rete delle "Vie Sacre di Sicilia"


Cooperativa Valli Basiliane
il turismo nasce dal territorio

Un anno intenso e progetti in cantiere.